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Taralli Pugliesi

I taralli mi accompagnano fin da quando ero bambina. Li trovi praticamente in ogni ristorante o bar, serviti all’aperitivo insieme a un bicchiere di vino. Da secoli fanno parte della tradizione pugliese. Nel Medioevo nasce questo "biscotto salato" dalla forma ad anello – che tra l’altro simboleggia la comunità – come cibo povero. Il pane era prezioso, quindi si cercavano alternative che durassero a lungo. Il nome “taralli” deriva probabilmente dal termine italo-latino tar oppure da torrere, che significa girare, intrecciare o tostare. I taralli vengono infatti prima bolliti e poi cotti al forno: è proprio questo passaggio che li rende così croccanti e conservabili nel tempo. La versione più conosciuta è quella classica ai semi di finocchio, che trovi nella ricetta qui sotto.Buon divertimento e buon appetito!



Ingredienti

Dose per ca. 35-40 Taralli:

  • 500 g di farina tipo 00

  • 10 g di sale fino

  • 200 ml di olio extravergine d’oliva

  • 180 ml di vino bianco secco

  • 20 g di semi di finocchio



Procedimento


  1. Metti la farina in una ciotola. Aggiungi i semi di finocchio e il sale e mescola. Versa poco alla volta l’olio extravergine d’oliva e il vino bianco, impastando con le mani fino a ottenere un impasto liscio. Continua a lavorarlo finché risulta morbido, elastico e non appiccicoso: ci vorranno circa 10 minuti. Se l’impasto ti sembra troppo secco, aggiungi un goccio di vino bianco o di olio.

  2. Forma una palla, coprila con un canovaccio pulito e lasciala riposare 30 minuti a temperatura ambiente, capovolgendo la ciotola sopra l’impasto. Questo passaggio rende l’impasto più elastico e facile da lavorare.

  3. Dividi l’impasto in piccoli pezzi, forma dei filoncini sottili (circa dello spessore di un dito) e chiudili ad anello.

  4. Porta a leggera ebollizione una pentola capiente con acqua.

  5. Nel frattempo preriscalda il forno a 190 °C statico.

  6. Immergi gli anelli uno alla volta e pochi per volta (massimo 4–5 taralli) nell’acqua calda, in modo che non si attacchino tra loro. Quando salgono in superficie, scolali con una schiumarola e adagiali su un canovaccio pulito.

  7. Disponi i taralli su una teglia rivestita di carta da forno e cuocili in forno per circa 40 minuti, finché risultano dorati e ben croccanti.

  8. Una volta sfornati, lasciali raffreddare completamente su una griglia.



Consiglio:

  • Se l’impasto si rompe mentre lo lavori, significa che ha bisogno di più liquidi.

  • Se usi due teglie, scambiale a metà cottura: in questo modo tutti i taralli cuoceranno in modo uniforme.


Buon appetito!



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