Taralli Pugliesi
- Giorgia Faggiano
- 8 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
I taralli mi accompagnano fin da quando ero bambina. Li trovi praticamente in ogni ristorante o bar, serviti all’aperitivo insieme a un bicchiere di vino. Da secoli fanno parte della tradizione pugliese. Nel Medioevo nasce questo "biscotto salato" dalla forma ad anello – che tra l’altro simboleggia la comunità – come cibo povero. Il pane era prezioso, quindi si cercavano alternative che durassero a lungo. Il nome “taralli” deriva probabilmente dal termine italo-latino tar oppure da torrere, che significa girare, intrecciare o tostare. I taralli vengono infatti prima bolliti e poi cotti al forno: è proprio questo passaggio che li rende così croccanti e conservabili nel tempo. La versione più conosciuta è quella classica ai semi di finocchio, che trovi nella ricetta qui sotto.Buon divertimento e buon appetito!

Ingredienti
Dose per ca. 35-40 Taralli:
500 g di farina tipo 00
10 g di sale fino
200 ml di olio extravergine d’oliva
180 ml di vino bianco secco
20 g di semi di finocchio
Procedimento
Metti la farina in una ciotola. Aggiungi i semi di finocchio e il sale e mescola. Versa poco alla volta l’olio extravergine d’oliva e il vino bianco, impastando con le mani fino a ottenere un impasto liscio. Continua a lavorarlo finché risulta morbido, elastico e non appiccicoso: ci vorranno circa 10 minuti. Se l’impasto ti sembra troppo secco, aggiungi un goccio di vino bianco o di olio.
Forma una palla, coprila con un canovaccio pulito e lasciala riposare 30 minuti a temperatura ambiente, capovolgendo la ciotola sopra l’impasto. Questo passaggio rende l’impasto più elastico e facile da lavorare.
Dividi l’impasto in piccoli pezzi, forma dei filoncini sottili (circa dello spessore di un dito) e chiudili ad anello.
Porta a leggera ebollizione una pentola capiente con acqua.
Nel frattempo preriscalda il forno a 190 °C statico.
Immergi gli anelli uno alla volta e pochi per volta (massimo 4–5 taralli) nell’acqua calda, in modo che non si attacchino tra loro. Quando salgono in superficie, scolali con una schiumarola e adagiali su un canovaccio pulito.
Disponi i taralli su una teglia rivestita di carta da forno e cuocili in forno per circa 40 minuti, finché risultano dorati e ben croccanti.
Una volta sfornati, lasciali raffreddare completamente su una griglia.
Consiglio:
Se l’impasto si rompe mentre lo lavori, significa che ha bisogno di più liquidi.
Se usi due teglie, scambiale a metà cottura: in questo modo tutti i taralli cuoceranno in modo uniforme.
Buon appetito!

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